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Se il veicolo è interessato dal richiamo, la pratica potrebbe non essere completabile fino alla sostituzione dell’airbag

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha rafforzato le misure relative alla campagna di richiamo degli airbag Takata, che interessa numerosi veicoli di diverse case costruttrici.

Si tratta di una campagna di sicurezza particolarmente importante: alcuni airbag Takata possono deteriorarsi nel tempo e, in caso di attivazione, potrebbero provocare la proiezione di frammenti metallici nell’abitacolo, con rischi gravi o potenzialmente letali per conducente e passeggeri.

Controllo obbligatorio nelle pratiche auto

Il Decreto direttoriale MIT n. 229 del 2 luglio 2026 ha introdotto specifiche disposizioni operative per rafforzare e completare le campagne di richiamo sugli airbag Takata.

Per questo motivo, in occasione delle pratiche automobilistiche, è necessario verificare se il veicolo risulta interessato da una campagna di richiamo Takata ancora pendente.

Il controllo viene effettuato tramite il numero di telaio, indicato sulla carta di circolazione o sul Documento Unico alla voce E. Il VIN deve essere verificato attraverso i portali ufficiali messi a disposizione dal Ministero, dalle case costruttrici o dagli enti delegati.

Cosa succede se il veicolo risulta coinvolto

Se dalla verifica emerge una campagna di richiamo Takata non ancora risolta, la pratica può subire un blocco o non essere completabile fino alla messa in sicurezza del veicolo.

Il decreto prevede infatti che, per i veicoli non ancora sottoposti all’intervento di ripristino, possa essere inserito un ostativo nell’Archivio Nazionale Veicoli del CED Motorizzazione. Tale ostativo comporta il blocco dei servizi di Motorizzazione fino alla comunicazione dell’avvenuto ripristino funzionale degli airbag da parte del costruttore.

In pratica, prima di procedere con la pratica, il proprietario dovrà rivolgersi alla rete ufficiale della casa costruttrice per effettuare la sostituzione dell’airbag interessato.

La sostituzione dell’airbag è gratuita

L’intervento di sostituzione degli airbag Takata difettosi è gratuito per l’utente e deve essere effettuato dalla rete autorizzata della casa costruttrice. Al termine dell’intervento, il centro autorizzato rilascia un documento che attesta l’avvenuta sostituzione del componente.

Questo documento può essere necessario per dimostrare che il veicolo è stato messo in sicurezza e consentire il completamento delle successive operazioni amministrative.

Attenzione anche ai passaggi di proprietà

Il decreto prevede che gli operatori degli Studi di Consulenza Automobilistica, gli Uffici Motorizzazione e le Sezioni PRA, nell’esercizio delle funzioni STA, effettuino la verifica dell’eventuale campagna di richiamo airbag Takata nei veicoli oggetto di trasferimento di proprietà, oltre che nei casi di immatricolazione o importazione in Italia.

In caso di richiamo pendente, l’acquirente o il proprietario deve essere informato della presenza del richiamo di sicurezza.

Cosa deve fare il proprietario

Il proprietario deve:

  • recuperare il numero di telaio del veicolo;
  • verificare se il veicolo è interessato dalla campagna Takata;
  • contattare la rete ufficiale della casa costruttrice;
  • effettuare la sostituzione gratuita dell’airbag;
  • conservare la documentazione che attesta l’intervento.

 

Verifica il tuo veicolo prima di avviare la pratica

Prima di procedere con passaggi di proprietà, immatricolazioni, importazioni o altre pratiche automobilistiche, Agenzia Arena effettua il controllo preventivo del telaio per verificare l’eventuale presenza di campagne di richiamo Takata pendenti.

Se il veicolo risulta coinvolto e l’intervento non è ancora stato eseguito, la pratica potrebbe non essere completabile fino alla sostituzione dell’airbag e all’aggiornamento della posizione da parte della casa costruttrice.

Hai una pratica da avviare o vuoi verificare se il tuo veicolo è interessato dal richiamo Takata?
Contatta Agenzia Arena: ti aiutiamo a controllare la posizione del veicolo e a capire quali passaggi sono necessari prima di procedere.